SCRAP.EDX
The Latitude Zero Project
LABEL - DTA
FORMATO - CD
GENERE - breaknoise, experimental noise, idm
ARTISTI SIMILI - Lament Configuration, Iszoloscope, Pneumatic Detach
Torna SCRAP.EDX con un doppio album ricco di frequenze pregiate ed elaborazioni d’avanguardia, compiendo più di un passo in avanti rispetto al precedente “Non.linear Interfacing”. Infatti i suoni di questo nuovo lavoro godono di un ulteriore cura dei particolari e presenta svariate dis-soluzioni ritmiche davvero intriganti. Il marchio Scrap.edx si manifesta sempre attraverso l’utilizzo di synths impostati per diffondere sommessi ed oscuri solchi oltre le linee roventi di patterns breaknoise, un’inconfondibile struttura eclettica schiacciata tra micropulsazioni noise e frenetici cambi di tempo. Questo progetto si colloca giusto a metà strada tra le sperimentazioni crepuscolari di Lament Configuration e le bordate tecnoabrasive di Iszoloscope o Pneumatic Detach, un’apprezzabile direzione stilistica quindi che evita largamente di percorrere le scontate sonorità tecnologiche che ci capita spesso di incontrare di questi tempi. Dopo più di un’ora di incisione, che si fa nel finale davvero esplosiva, si passa al secondo cd dove ci attende una invitante selezione remixes curata da validissimi artisti quali Tarmvred, Mlada Fronta, Detritus, Pneumatic Detach, Hypnoskull, Cdatakill, Dither ed altri ancora. Dodici stimolanti circuiti psycho-cinetici per viaggiare tra beats imprendibili, melodie fragorose e metamorfosi meccanografiche.
Tra le migliori uscite del 2004!
 T O P by :twilight zone: [novembre 2004]