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raison d'être
The Empty Hollow Unfolds |
Lord of Winter,
ovvero Peter Andersson, fa la sua nuova apparizione tra le cattedrali
di ferro dove albergano gli sguardi scomparsi. Tra le sue mani
porta con se frammenti di città in rovina, di altari
ghiacciati e di vetrate annerite.
Un'ascensione lenta, priva di direzione, caratterizza lo scorrere
dei minuti di ogni brano, ci si affida solo alla caduta più
intima. Ciò che è in movimento, sono solo i ricordi
e i fantasmi sprigionati dall'odore dalle polveri che stentano
ancora, di toccare il terreno.
Sguardi impassibili sovrastano lo scheletro di un'ipnotica e
lacerata gloria, lambendo i poveri resti di un antico splendore.
Peter si è spinto ancora una volta nel crepuscolo della
fede e dell'introspezione, gestendo ogni dettaglio sonoro con
la precisione e l'estro di un genio.
... l'aulica estetica della fine. |
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by :twilight zone: |
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