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MARSPITER
Ultionis
LABEL - Somnambulant Records (2005)
Formato: CD
Genere: Martial Ambient
Si presenta in modo curioso questo autore di casa Somnambulant che dedica Ultionis addirittura al dio della guerra Marte. I titoli dei brani sono in latino, come nella precedente fatica Vigila!, la copertina in bianco marmoreo rimanda all’architettura dei nostri avi, così come il logo composto da un elmo legionario e due gladii incrociati. Presupposti interessanti, anche se il tutto sembra un po’ eccessivo.
Il CD, limitato a 300 copie, dura poco più di mezz’ora e propone dieci tracce di ambient marziale tutte molto simili tra loro e costruite su ritmiche da esercito in marcia, su cui si adagiano tappeti di tastiera utili a creare un’atmosfera mortifera e morbosa che rimanda ai tempi della decadenza del primo impero; qua e là affiorano samples di antichi discorsi (forse di guerra), in particolare quello presente nel brano conclusivo Vulnero è lo stesso usato dai Blood Axis per la celebre Between birds of prey.
Non c’è che dire, Marspiter ha studiato a dovere la lezione impartita prima dai Laibach e poi da Albin Julius e Michael Mohinyan fino al più recente inflazionamento del genere –se così si può chiamare- military industrial: ritmiche low-fi, tastieroni e chiacchiere d’epoche più o meno lontane, ma l’imitazione, seppur a tratti ispirata, non basta a fare un grande album. Considerando che M. è ormai alla sua seconda uscita discografica mi aspettavo qualcosa di meno anonimo. Speriamo in meglio per il futuro.
Attenzione collezionisti: solo le prime 50 copie (numerate a mano) hanno un particolare packaging apribile in colorazione iridescente!
 TOP by Michele Viali [maggio 2005]