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DETRITUS
Sense + Martyr + various |
LABEL - self released
FORMATO - CDr
GENERE - (TECHNOID / ELECTRO/NOISE) |
From U.K. un genio
tenta di uscire allo scoperto, ed il buio dell'anonimato si
dissolve al suono di queste illuminanti composizioni del suo
titolare Dave Dando-Moore. Un'asse musicale che racchiude in
sè l'ingegno di Haujobb, le visioni di Morgenstern
i tuoni sintetici di Imminent e Hypnoskull.
Distese sinfoniche, territori ferrosi dinamici e gassosi, disgregazioni
e perdizioni gregoriano-ambientali intercalate ad incursioni
percussive fulminee e dirompenti.
Le recenti tracce "Equilibrium" e "Diminish"
emettono tenui sinfonie ultraviolette, ricche di noise-breakbeats
e melodie dai fotogrammi malinconici.
Si penetra poi nel "Sense - MCD", spetta a "Conduit"
presentare i tre inquilini digitali di questo mini-cd, così
ci si lascia andare ad alta velocità tra cori liturgici
e disturbi ancestrali, si trova il tempo per una sacra riflessione
e per convulsi fremiti drum'n'bass. Segue "Sense"
molto più lineare, potente e distruttiva, ma sempre con
un'anima nera da dover accudire. Chiude il trio "Respite",
lanciata alla rincorsa di strategie rubate, roboante e instancabile.
Passiamo infine alle 4 esecuzioni del "Martyr - MCD".
La title-track "Martyr" è ricca di allucinazioni,
bellicose tastiere e distorsioni. "Nailed" e "Dust"
rimettono a ferro e fuoco territori scheggiati e segnati dal
destino, la prima celebra la distruzione, la seconda danza nella
resurrezione. E poi c'è l'ultima "Detritus",
moderata e ambient, tra un piano evocativo e agre ritmiche.
Elettronica lucida capace di leggere ogni livello sensoriale
e di trasformarlo in proiezioni digitali surreali e articolate.
Le intuizioni radiali e le elaborazioni accurate fanno di Detritus
un progetto solido orientato verso un epico futuro.
Tra le nebbie febbrili della danza costantemente osservati dall'occhio
vigile del Presagio. |
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by :twilight zone: |
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