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BABYLON DISCO
Natsukashii
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label: D-Trash (2007)
Formato: CDr
Genere:
industrial, minimal, hardcore
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Il progetto Babylon Disco nasce di recente: questo Nagukashii è infatti il secondo lavoro di lunga durata pubblicato ancora una volta grazie all’interessamento della label D-Trash, ed ancora in versione Cdrom, in linea con la politica del titolare dell’etichetta canadese, convinto che questo formato rappresenti il futuro della musica (spero si stia sbagliando!); comunque il dischetto è stampato professionalmente e di buona fattura tecnica. Il contenuto dell’album mescola stili diversi: dalla broken beat, all’hardcore, fino al post industrial fatto di rumori e samples, mentre su tutto svettano delle fantastiche sonorità in analogico che rimandano ai prodotti elettronici di fine anni ’70, in particolar modo emerge imponente il legame con certa produzione minimale giapponese, il primo nome che viene in mente sono i Logic System, ma la lista sarebbe in realtà lunga. La stessa copertina rimanda al datato minimalismo del sol levante anche dal punto di vista iconografico, mentre il titolo “Natsukashii” significa appunto nostalgia per il passato. Se le tastiere guardano indietro, le percussioni elettroniche tengono ritmiche moderne e aggressive, così, alla luce di tali connotati di base, appare magistrale il brano “Science”, completamente costruito su linee melodiche di vecchi synth, arricchiti da accelerazioni hardcore. Il risultato finale è di gran livello: Babylon Disco riesce a superare i limiti del kitsch, trappola sempre aperta quando si tenta di avvicinare periodi e stili diversi e apparentemente incongruenti, mettendo a punto un cocktail micidiale a partire da materiale preesistente fuso con l’elettronica moderna. Un album frutto della rabbia e della nostalgia: probabilmente la migliore produzione della D-Trash in questi ultimi anni.
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