|
|
|
Label: Repeater
Records (2005)
Formato: CD
Genere: Electro, EBM, Synth-pop |
Vede la luce il
primo full-length del duo statunitense Autovon (AUTOmatic Voice
Network), dopo l’uscita di un rudimentale mini nel 2003
e del singolo apripista Fix You, presente anche in
questo Conform.
La gran parte dei nuovi otto brani del dischetto strizzano l’occhio
in modo assai nostalgico agli anni ottanta, proponendo un synth
pop gradevole e leggero che farà la felicità di
vari dancefloors; le basi sono costruite con una lineare cassa
dritta, su cui spicca una voce avvolgente e calda, che di tanto
in tanto viene leggermente distorta. L’apoteosi in chiave
eighties si ha con il buon brano Atonia costruito su
una ritmica molto simile a quella di Relax dei Frankie goes
to Hollywood (ascoltando i primi secondi della traccia pensavo
si trattasse addirittura di una cover!). Si discostano un minimo
dalla norma la traccia d’apertura Slit it up,
che, più aggressiva del resto del disco, mi ha ricordato
certi brani degli Hocico, sebbene la voce risulti meno trattata.
Eccellente brano in ottica dance rimane anche il singolo Fix
You, che il duo Chernak/Knauff ha deciso di proporci anche
in quattro diverse versioni remix inserite alla fine del CD
-come avviene ormai spesso nei lavori di elettronica ballabile
(vedi Wumpscut su tutti)-. Remix non esaltanti di puro stampo
EBM i primi tre, costruiti con mestiere su basi cristalline
e marcate, più elaborata la versione scrape[dx]
che finisce però per annoiare coi suoi infiniti nove
minuti di durata.
Un disco ben fruibile nei discoclub, ma sin troppo elementare
e scontato nell’assemblaggio. I nostri hanno ancora molta
strada da fare per uscire dall’anonimato. |
|
|
|