|
|
|
A MURDER OF ANGELS
In The Air |
Nuove visioni sinistre
e sommesse prolungano le loro ombre sulle nostre sensazioni
più recondite. Sollecitazioni 'damnambient' accuratamente
dirette da Bryin Dall (4th Sign of the Apocalypse/Loretta's
Doll) e Derek Rush (Dream Into Dust), la loro energia, la loro
musica per un lavoro superbo e ricercato, di rara ispirazione.
"In The Air" ha un corpo leggero e luminoso, un'anima
antica e leggendaria, e ricordi dispersi tra sospiri amari e
tragedie silenti.
Le loro forme siderali veleggiano come neri albatro tra atmosfere
neoclassiche e resurrezioni ambient, immagini erose dal tempo,
distanze scalfite da synths trapassati. Irreali giochi sinfonici,
presenze solenni, vagiti imprigionati nell'assenza. Patendo
e soffrendo la vista del passaggio ("Crossing The Threshold"),
aprendo gli occhi dentro sogni eterni ("Momentary Vision"),
osservando ambiti crepuscoli ("Nothing Is Written In Stone").
Trascendiamo l'esistenza incamminandoci nella più fervida
immaginazione non vivente ("Tomorrow In A Heartbeat"),
tra vibrazioni sintetiche e campionamenti voluttuosi. Sfogliamo
albums fotografici vuoti soffermandoci a fissare le pieghe di
ombre schive ("Excavation Of The Words"). Installazioni
di cori ancestrali si avvertono nei miraggi di "A Trail
Of Gossamer", mentre si viene colti da vertigini scintillanti.
Siamo in estasi o ci siamo smarriti? Eppure questi timorosi
piaceri dobbiamo averli pur avvertiti in ere future ("To
Find The Lost Peace")! Musicalmente siamo vicini agli Inade
e Conscentia Peccati, ma tutto il resto prosegue con questo
Cd.
Mani luttuose che strappano le tele ingiallite dell'avvenire. |
 |
by :twilight zone: |
|
|
|